Fotovoltaico e aziende produttrici: tutto quello che c’è da sapere

Un interessante studio del Politecnico di Milano dimostra la convenienza del Fotovoltaico.

pannelli fotovoltaici per aziende produttrici

Se hai pensato a liberarti dai costi della bolletta elettrica, installare un impianto fotovoltaico aziendale è la scelta migliore possibile che ti permette di raggiungere questo obiettivo facilmente e in pochissimo tempo (per i progetti Solectro si parla di 3 mesi dalla firma del preventivo alla messa a regime).

Forse ti starai domandando se questa tecnologia è davvero conveniente nel tuo caso specifico.

Per dare una risposta esaustiva a questi dubbi trovi all’interno dell’articolo:

  1. Gli studi e le altre fonti di riferimento
  2. È ancora valido questo studio? Cosa è cambiato oggi?

1. Gli studi e le altre fonti di riferimento

Relativamente ai settori di mercato che possono trarre maggior vantaggio dalla tecnologia fotovoltaica, uno studio dal “Advisory on the commercial strategy for the italian PV Market” ha effettivamente indagato la questione ed è stato realizzato nel 2016 dall’osservatorio economico sulle rinnovabili (Energy&Strategy Group) del Politecnico di Milano.

Lo studio dimostra come l’adozione di soluzioni di produzione e autoconsumo di energia da fotovoltaico, possa essere strategica per tutte quelle aziende che presentano un elevato fabbisogno e che hanno i picchi di lavoro proprio nelle ore di maggior irraggiamento solare.

Le aziende che operano nei settori food&beverage, produzione e trattamento della carta, di stampaggio plastico e quelle relative al settore metallurgico e siderurgico traggono più delle altre dei vantaggi evidenti dall’adozione di sistemi di autoproduzione energetica.

Per arrivare a tale conclusione sono state prese in esame 10 aziende italiane per ciascun settore alle quali è stato chiesto di fornire informazioni dettagliate riguardanti il numero di siti produttivi, il fabbisogno di energia elettrica, i costi, ed i relativi bilanci.

Successivamente è stato verificato l’impatto che avrebbe avuto una riduzione dei costi di approvvigionamento energetico in rapporto alla competitività (intesa come costi di energia elettrica su EBITDA).

L’elaborazione dei dati ha dimostrato che l’adozione di un impianto fotovoltaico permetterebbe alle imprese in esame di gestire e pianificare efficientemente i volumi di fabbisogno energetico riducendone significativamente i costi.

Le conclusioni del documento evidenziano che:

  1. La diminuzione delle voci passive a bilancio porta ad una maggiore liquidità;
  2. Una migliore gestione delle risorse finanziarie aumenta la competitività aziendale.

È opportuno sottolineare che si tratta di aziende per le quali il consumo di elettricità è una delle più rilevanti voci di spesa.

2. È ancora valido questo studio? Cosa è cambiato oggi?

Inutile negarlo, qualcosa è cambiato! Ma certamente in meglio!

Il primo cambiamento riguarda il costo degli impianti fotovoltaici. Rispetto a qualche anno fa, grazie alla recente innovazione nella produzione delle componenti, la spesa per un impianto fotovoltaico si è notevolmente abbassata.

In particolare, non solo il costo dei pannelli è sceso drasticamente ma loro qualità è migliorata a tal punto da variare tra l’ottimo e l’eccellente.

Nella scelta dei pannelli più adatti entrano in gioco fattori quali l’estetica, lo spazio a disposizione e la produttività energetica, ma in tutti i casi puoi contare su prodotti che sono sempre certificati e garantiti.

Oggigiorno, infatti, non è la qualità del pannello che dà valore aggiunto all’impianto, bensì i servizi offerti dalla casa distributrice, che riguardano in particolar modo la garanzia sulla produzione e la resistenza agli agenti atmosferici.

In questo modo molte aziende possono investire su un impianto fotovoltaico sicure di un vantaggio economico considerevole e un rientro dell’investimento a partire da 3 anni.